Oblio,

2013

L’oblio è il luogo delle sfumature, del divenire, di ciò che non resta ma cambia, di ciò che muore per rinascere, di un vuoto che sarà riempito. Di un buio che viene prevaricato dalla luce.
OBLIO, dimenticanza, abbandono, buio, oscurità, silenzio. Oggetti che cercano di uscire da questo buio, vibrazioni nel silenzio, spiragli di luce che si aprono nell’oscurità, in una narrazione che inizia dal buio dell’oblio per approdare alla luce dei ricordi, rimembranze, memorie che erano andate perdute e che ritrovano una nuova vita


Tecnica: Fotografia digitale